Ritratto di Giulia Gonzaga
Dettagli
La storia
Di questo ritratto oggi resta soprattutto una fotografia in bianco e nero. La Galleria Borghese lo aveva affidato in deposito al piccolo museo di Torre del Garigliano, a Minturno, sulla costa tra Roma e Napoli, non lontano da Fondi, dove Giulia Gonzaga aveva vissuto. Nel 1943 la guerra arrivò su quel tratto di litorale e il quadro sparì insieme ad altri beni del museo. Da allora se ne sono perse le tracce, anche se la Galleria continua a registrarlo nelle sue collezioni. Era dipinto a olio su una lastra di lavagna alta più di un metro. Nella foto la dama porta una mano al petto e con l'altra sorregge uno zibellino, la pelliccia da mano con la testina gioiellata che le dame dell'epoca amavano sfoggiare. La posa riprende un ritratto precedente della stessa Giulia, opera del veneziano Sebastiano del Piombo.