
Giovanni Boldini · PD
Ritratto di Giuseppe Verdi
Dettagli
La storia
Nel 1886 Giuseppe Verdi ha 72 anni e lavora in gran segreto a Otello, l'opera che l'anno dopo lo riporterà a teatro dopo un lungo silenzio. Di passaggio a Parigi entra nello studio di Giovanni Boldini, ferrarese diventato il ritrattista più conteso della città. Una prima versione a olio non convince. Così, in una sola seduta di poche ore, Boldini rifà tutto a pastello. Ne esce questo Verdi in tuba e sciarpa bianca, lo sguardo un po' stanco, colto con una velocità che si legge in ogni tratto di gessetto. È il volto che da allora resta legato al nome del compositore.

