
Giovanni Boldini · PD
Madame Max
Dettagli
La storia
Nel 1896, nel pieno della Belle Époque parigina, nessun ritrattista era più conteso dall'alta società di Giovanni Boldini, ferrarese trapiantato a Parigi. Qui ritrae Jeanne Max, cantante da salotto e moglie dell'avvocato Charles Max, che avanza verso di noi a figura intera, sorridente e disinvolta, in un abito bianco stretto in vita da una fascia. Il volto è dipinto con attenzione minuta, mentre l'abito si scioglie nelle lunghe pennellate oblique che tutti chiamano «colpi di sciabola», capaci di dare alla figura una leggerezza mai vista prima. La tela, alta più di due metri, fu esposta al Salon della Société nationale des beaux-arts. Il critico François Thiébault-Sisson scrisse allora che, nell'accentuare la grazia con una posa inattesa, Boldini non aveva rivali.


