
Titian · PD
Ritratto di Lavinia Vecellio
Dettagli
La storia
Nel 1545 Tiziano, il pittore più conteso d'Europa, compie il suo unico lungo soggiorno a Roma, al servizio dei Farnese, la famiglia del papa regnante. A quei mesi risale questo ritratto di una giovane donna in ricche vesti veneziane. La tradizione vi riconosce Lavinia, la figlia del pittore, anche se l'identificazione non è mai stata certa. Il dipinto rimase per generazioni presso i Farnese e con la loro raccolta scese fino a Napoli. Durante la Seconda guerra mondiale i soldati tedeschi lo prelevarono da un deposito d'arte all'abbazia di Montecassino. Riemerse poi in una miniera di salgemma ad Altaussee, in Austria, e tornò in Italia.




