
Bronzino · PD
Ritratto di Lucrezia Panciatichi
Dettagli
La storia
Firenze, metà del Cinquecento, sotto Cosimo I de' Medici. Lucrezia Panciatichi posa per Bronzino con una compostezza quasi smaltata, la pelle liscia come porcellana. Al collo porta una collana d'oro con una scritta minuta, «AMOUR DURE SANS FIN», amore che dura senza fine. Il marito, Bartolomeo, era un intellettuale vicino agli ambienti che leggevano i testi della Riforma, e negli stessi anni la coppia finì sotto lo sguardo sospettoso dell'Inquisizione fiorentina per simpatie eterodosse. Bronzino non lascia trapelare nulla di tutto questo: fissa lo sguardo diretto, il libro d'ore rosso tra le dita, i gioielli enumerati uno per uno. Il rosso acceso della veste è lo stesso pigmento prezioso che segnalava, a chi guardava, il rango di una famiglia di banchieri e mercanti.




