
Ritratto di Magtilda Muilman
Dettagli
La storia
Magtilda Muilman ci guarda sicura di sé, con una tazza di tè o di caffè in mano, in un abito di raso bordato di code d'ermellino. Frans van der Mijn la dipinse verso la metà degli anni 1740 come pendant del ritratto del marito, Jan Pranger, e oggi il museo espone le due tele affiancate. Il contrasto è netto. Pranger sta nel suo studio, e dalla finestra si vede il forte di Elmina, centro della tratta degli schiavi, che lui aveva diretto. Lei invece siede in un interno domestico, probabilmente la loro casa sul Singel ad Amsterdam. Sul tavolo ci sono un'alta brocca e un piatto di frutta, e una porta si apre su un gabinetto di quadri, con un ritratto che forse raffigura un suo antenato. Il pittore ha firmato in basso a sinistra.
