
Anthony van Dyck · PD
Ritratto di Olivia Boteler Porter
Dettagli
La storia
Per oltre un secolo il quadro è stato classificato come opera della scuola di van Dyck, e per un certo periodo si è creduto che la donna ritratta fosse la regina Enrichetta Maria. John e Joséphine Bowes lo avevano comprato a Parigi nel 1866, e il museo che fondarono a Barnard Castle, nell'Inghilterra del nord, aperto nel 1892, lo teneva in deposito.
Nel marzo del 2013 lo storico dell'arte Bendor Grosvenor lo notò tra le fotografie di Your Paintings, il catalogo online di tutta la pittura pubblica britannica, e chiese di vederlo. Tolte le vernici ingiallite, venne fuori una tela mai rintelata, degli anni trenta del Seicento. L'analisi dei pigmenti allo University College di Londra escluse una copia tardiva e Christopher Brown, allora direttore dell'Ashmolean e studioso del pittore, ne riconobbe la mano. La donna è Olivia Boteler Porter, dama di compagnia della regina e moglie di Endymion Porter, che comprava quadri per Carlo I ed era amico del pittore. La pulitura le ha restituito anche lo sguardo, perché a una pupilla mancavano la velatura scura e il colpo di luce.




