
Jacopo Tintoretto · PD
Ritratto di Paolo Tiepolo
Dettagli
La storia
Fra il 1575 e il 1577 la peste uccise a Venezia qualcosa come 50.000 persone, quasi un terzo della città. Fra loro Tiziano. Paolo Tiepolo, l'uomo in toga da senatore, sedeva in quegli anni fra i magistrati alla sanità, l'ufficio che faceva sbarrare le case infette, mandava i malati nei lazzaretti in laguna e teneva il conto dei morti. Era già stato ambasciatore della Repubblica a Madrid e a Roma, ed era procuratore di San Marco. Tintoretto lo ritrasse intorno al 1578, poco dopo che la città aveva dichiarato finito il contagio. Il Senato aveva promesso una chiesa se il male fosse cessato, e mentre questo ritratto veniva dipinto il Redentore stava salendo alla Giudecca. Ogni luglio i veneziani ci arrivano ancora a piedi su un ponte di barche.




