Ritratto di Paolina Bonaparte
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La storia
Nel 1810 la Toscana era governata da Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone, come granduchessa, e fu lei a portare a Firenze lo smaltatore svizzero Salomon-Guillaume Counis perché fosse il suo miniaturista di corte. Questo è il suo ritratto di un'altra sorella di Napoleone, Paolina, ormai principessa Borghese a Roma. È uno smalto su rame straordinariamente piccolo, appena quattro centimetri circa, un oggetto-gioiello pensato per essere tenuto in mano più che appeso. Counis lo ricavò da un dipinto a grandezza naturale di Paolina eseguito dal ritrattista francese Robert Lefèvre. Uno smalto così veniva cotto in forno, e ogni colore doveva sopravvivere al calore: per questo i buoni smaltatori erano rari e pagati profumatamente. Oggi si trova agli Uffizi tra questi minuscoli ritratti dipinti.