
Ritratto del console francese Le Blond
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La storia
Negli anni Venti del Settecento il console di Francia a Venezia, Le Blond, fu uno dei committenti più assidui di Rosalba Carriera, e questo pastello è il suo ritratto. La sua famiglia posò per lei più di una volta, e il libro dei conti della pittrice registra un pagamento di 60 zecchini da parte sua nel 1727, l'anno in cui lo eseguì. Un console a Venezia era allora metà diplomatico e metà punto di riferimento per i francesi di passaggio in città, e uomini come lui le procuravano un flusso costante di modelli d'oltralpe. Rosalba lo posa in modo semplice e frontale, il volto rivolto alla luce e lavorato a gessetto morbido, la parrucca e l'abito tenuti sobri perché nulla distragga dall'espressione. È uno di un gruppo di pastelli della famiglia Le Blond che l'Accademia conserva ancora insieme.




