
Ratto di Europa
Dettagli
La storia
A meta del Settecento a Venezia il paesaggio si vendeva bene, e Zuccarelli ne era il nome di punta. Il soggetto viene da Ovidio: Giove prende le sembianze di un mite toro bianco ed Europa, principessa fenicia, gli sale sul dorso poco prima che la porti via oltre il mare. In altre mani sarebbe una scena di spavento. Qui l'allarme conta poco. La tela supera i due metri di larghezza e quasi tutto lo spazio e dato alla campagna aperta, colline morbide e alberi radi, con le figure raccolte piccole vicino alla riva. I collezionisti dell'epoca cercavano proprio questo, una storia classica che lasciasse molto posto al paesaggio. Le Gallerie dell'Accademia conservano il dipinto dal 1923.

