
Gustave Caillebotte · PD
Dalie cactus rosse
Dettagli
La storia
Nel 2016 il Musée des impressionnismes di Giverny dedicò una mostra a Caillebotte giardiniere, e tra i quadri prestati da collezioni private c’era anche questo, dipinto nel 1892. In quegli anni il pittore viveva sulla Senna, a Petit-Gennevilliers, e passava molto tempo tra le aiuole. Le dalie cactus erano allora una varietà ancora giovane. Nel 1872 un coltivatore olandese dei dintorni di Utrecht ricevette dal Messico una partita di tuberi quasi tutti marci, tranne un pezzetto di radice ancora vivo. L’anno dopo ne nacque un fiore cremisi, con petali lunghi, stretti e ripiegati all’indietro, diverso da ogni dalia conosciuta, e gli fu dato il nome di Benito Juárez, il presidente messicano morto proprio nel 1872. Da lì gli ibridatori ricavarono un’intera famiglia di varietà a petali appuntiti. Qui tre corolle rosse riempiono la tela contro il fogliame scuro, senza vaso, né terreno, né cielo.




