
Kazimir Malevich · PD
La cavalleria rossa
Dettagli
La storia
Malevich datò questo quadro al 1918, l'anno dopo la Rivoluzione d'ottobre, ma con ogni probabilità lo dipinse verso il 1930, quando in Unione Sovietica l'arte astratta era ormai condannata e si pretendevano immagini realistiche al servizio dello Stato. Una fila di cavalieri rossi corre da sinistra a destra sopra un paesaggio spoglio. È una delle poche opere quasi astratte di Malevich che le autorità accettarono, perché vi lessero la carica dell'Armata rossa, e quindi un soggetto rivoluzionario. Retrodatandolo, il pittore lo faceva risalire agli anni eroici della Rivoluzione. Sotto i cavalieri la terra è dipinta a fasce orizzontali che si susseguono dal bruno al bianco, come strati sovrapposti che scendono verso l'orizzonte.




