
Kazimir Malevich · PD
Composizione suprematista
Dettagli
La storia
Nel 1915, in piena guerra mondiale, a Pietrogrado Kazimir Malevič lanciò il suprematismo: un'arte ridotta a forme geometriche pure che fluttuano su fondo bianco, senza più alcun legame con le cose visibili. Voleva liberare la pittura dagli oggetti e arrivare a quella che chiamava la «sensibilità pura». Questa tela del 1916 ne è un esempio: rettangoli e barre colorate disposti in diagonale, come sospesi in uno spazio senza gravità. È un linguaggio nato negli stessi anni della rivoluzione russa, quando molti artisti immaginavano che un'arte nuova accompagnasse un mondo nuovo. L'opera ha avuto anche una storia movimentata sul mercato: dopo una lunga battaglia legale fu restituita agli eredi dell'artista, e nel 2018 è stata venduta da Christie's per oltre 85 milioni di dollari, il prezzo più alto mai raggiunto da un'opera d'arte russa.




