Resurrezione di Cristo

Resurrezione di Cristo


Dettagli

Anno
1503
Tecnica
olio e oro su tavola
Tipo
dipinto
Dimensioni
174 × 185,5 cm

La storia

Intorno al 1500 i Capponi, una delle famiglie più in vista di Firenze, avevano sotto la chiesa di San Bartolomeo a Monteoliveto, oltr'Arno e appena fuori le mura, una cappella chiamata il Paradiso. La tavola d'altare la affidarono a Raffaellino, il pittore cresciuto in casa loro. Lui dipinse Cristo che si leva dal sepolcro e, intorno, i soldati di guardia gettati a terra come morti, in pose contorte che ricordano Filippino Lippi e Leonardo. Il Vasari, mezzo secolo dopo, scrisse che fra quelle teste c'era il ritratto di Niccolò Capponi giovane.

Sullo sfondo compare la città che i committenti conoscevano meglio di ogni altra, Firenze, con l'Arno e la torre di Palazzo Vecchio. La tavola lasciò la chiesa intorno al 1800, passò dagli Uffizi e dal 1950 sta nella Sala del Colosso dell'Accademia. Lì, nel novembre 2020, è cominciato il restauro del dipinto e della sua cornice a edicola in legno intagliato e dorato.

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