
Paul Klee · PD
Giardino di rose
Dettagli
La storia
Nel 1920 Klee abitava ancora a Monaco, e alla fine di quell'anno Walter Gropius lo chiamò a insegnare al Bauhaus di Weimar. Questo roseto viene dagli ultimi mesi prima della partenza. È costruito a strati, come una partitura. Rettangoli stretti in rossi diversi, ciascuno chiuso da un filo nero sottilissimo, si impilano in fasce orizzontali come mattoni. Fra di essi stanno padiglioni dal tetto a punta, e le rose salgono su steli diritti con la testa avvolta a spirale, simile a una nota sul pentagramma. Più tardi, negli appunti delle lezioni al Bauhaus, Klee parlò di una struttura a battute che scandisce il paesaggio. Il Lenbachhaus lo considera il più importante dei lavori in cui, intorno al 1920, fuse insieme forme cresciute e forme costruite. Finito il quadro, Klee rifilò il foglio, come fece con molte opere giovanili, fino a lasciare soltanto la porzione che voleva.




