
Rovine con un grande arco e colonne
Dettagli
La storia
La forma insolita di questa tela dice a cosa serviva. È larga più del doppio di quanto sia alta, poco più di due metri per meno di uno, una proporzione che nessuno sceglie per il gusto di farlo. Un dipinto così era pensato per un punto preciso della parete, con ogni probabilità sopra una porta o lungo una fascia di boiserie, in un palazzo veneziano o in una villa di terraferma. Il soggetto era adatto a quel compito decorativo. Una distesa inventata di rovine antiche, un grande arco e colonne con il cielo aperto alle spalle, è proprio la piacevole finzione del mondo antico di cui intorno al 1730 si arredava una stanza alla moda. Il vecchio catalogo del museo lo registra ancora con il numero 847.



