
Natura morta campestre
Dettagli
La storia
Nel 1921 il pittore e mercante d'arte norvegese Walther Halvorsen abitava in place du Palais-Bourbon, a Parigi, e questa tela fu con ogni probabilità dipinta per il suo appartamento. Misura 117 centimetri di larghezza e appena 58 di altezza, il formato di una sovrapporta. Il museo la legge come un'allegoria della primavera alla maniera del Settecento. Il cappello di paglia e il cesto di fiori evocano il sole e il giardinaggio, gli strumenti a fiato l'allegria della musica. Gli oggetti si susseguono sulla tela quasi come note su un pentagramma. Prima due flauti, uno chiaro e uno scuro, poi un drappo aranciato e la paglietta gialla e rossa, infine un cesto punteggiato di fiori bianchi. Nessuno sembra appoggiato davvero. Galleggiano su un fondo torbido di verdi e di grigi.




