
Andrea Mantegna · PD
Sant'Eufemia
Dettagli
La storia
Eufemia fu una martire dei primi secoli cristiani, gettata alle belve che, racconta la leggenda, si rifiutarono di sbranarla. Mantegna ne mostra le prove senza mezzi termini: un leone disteso al suo fianco, una spada che le trapassa il petto e, tra le mani, un giglio e una palma, la purezza e la morte. La racchiude sotto un arco di pietra da cui pende un pesante festone di frutta, quell'architettura classica e nitida che amò per tutta la vita. La dipinse a Padova, ancora a qualche anno dall'incarico di corte a Mantova che avrebbe occupato il resto della sua carriera. Firmò e datò l'opera in latino, su un cartiglio ai piedi del dipinto, nel 1454, appena ventenne. È tra le primissime opere a cui abbia messo il nome.




