
L'incontro di san Giacomo Maggiore con Ermogene e il martirio di san Giacomo
Dettagli
La storia
San Giacomo Maggiore, uno degli apostoli, compariva nelle tavole principali di questa pala, e quindi la predella sottostante ne narrava la storia. Viene dalla Legenda aurea, la raccolta medievale di vite di santi a cui attingevano i pittori. Un mago di nome Ermogene mandò dei demoni a catturare l'apostolo e a portarglielo in catene. Giacomo rivolse i demoni contro il loro padrone, e a sinistra sono loro a trascinare Ermogene stesso, con le mani legate, davanti al santo in trono. Giacomo lo lasciò andare illeso e il mago divenne suo seguace. A destra c'è la morte dell'apostolo. Fu decapitato a Gerusalemme per ordine del re Erode Agrippa, e la sua testa aureolata giace sulle rocce ai piedi dei soldati. L'episodio di mezzo, Ermogene che getta in acqua i suoi libri di magia, era dipinto su un'altra tavola della stessa predella, oggi in una collezione privata negli Stati Uniti.




