
San Girolamo
Dettagli
La storia
San Girolamo, inginocchiato nel deserto, a torso nudo e scarno come un crocifisso, alza una pietra per percuotersi il petto. La tavola fu dipinta probabilmente verso il 1470 per una confraternita francescana i cui membri si flagellavano a imitazione della Passione, e in lui potevano specchiarsi. Sullo sfondo a destra un uomo vestito di rosso, forse il committente, è inginocchiato accanto a san Francesco. Il tronco cavo che racchiude il santo potrebbe alludere agli scritti di Giovanni Tavelli, vescovo di Ferrara, che esortava i chierici a farsi forti come la quercia. In alto sull'albero c'è una civetta. Girolamo guardava una visione di Cristo su una croce luminosa, dipinta da Tura nella parte superiore. Quel frammento fu poi ritagliato ed è oggi alla Pinacoteca di Brera, mentre Londra acquistò il resto nel 1867.




