
Cosmè Tura
1495 · Ducato di Ferrara · Quattrocento
La storia
Cosimo Tura costruì la sua carriera in una piccola corte italiana, quella degli Este duchi di Ferrara, dove fu pittore stipendiato dagli anni 1450. È il fondatore di quella che si chiama scuola ferrarese, e il suo stile non somiglia a nulla di più morbido che usciva da Firenze nello stesso periodo.
Le sue figure sembrano scolpite nella pietra colorata o nel metallo contorto, con pieghe taglienti, superfici dure e luccicanti e una linea nervosa, quasi fragile. I santi siedono su troni fantastici sotto cieli color smalto. È bello e un po' inquietante, e si addiceva a una corte che teneva in gran conto il sapere, l'astrologia e lo sfarzo.
Molto di ciò che fece per gli Este è andato perduto o disperso, comprese le ante d'organo dipinte per la cattedrale. Lavorò nella stessa cerchia di pittori ferraresi più giovani come Francesco del Cossa, e verso la fine cadde in disgrazia col mutare dei gusti, morendo con crediti ancora insoluti verso la corte.
Opere
10 opere
Madonna dello ZodiacoCosmè Tura, 1459
Una musa (Calliope?)Cosmè Tura, 1458
Cristo crocifissoCosmè Tura, 1479
PietàCosmè Tura, 1474
Sant'Antonio da Padova che leggeCosmè Tura, 1462
San DomenicoCosmè Tura, 1475
San GirolamoCosmè Tura, 1470
Cristo morto sorretto da angeliCosmè Tura, 1465
Madonna col Bambino in tronoCosmè Tura, 1475
Madonna col BambinoCosmè Tura