
San Giovanni Battista nel deserto
Dettagli
La storia
Il Battista a Firenze è il santo di casa. La sua testa stava sul fiorino d'oro, il battistero in mezzo alla città porta il suo nome e il 24 giugno era la festa più grande dell'anno. Verso il 1613 l'Allori lo dipinge solo nel deserto, su una tela pensata per un appartamento privato e non per un altare.
Quell'appartamento era del cardinale Carlo de' Medici, figlio del granduca Ferdinando I e fra i collezionisti più attivi della famiglia. Il quadro rimase con lui fino alla morte, nel 1666, e passò poi nelle raccolte granducali insieme a tutto il resto. In quegli anni l'Allori era il pittore più richiesto di Firenze, e i Medici si prendevano quasi tutto quello che riusciva a finire.

