
San Pietro martire con i Santi Nicola di Bari e Benedetto
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La storia
L'uomo che pagò questa pala vendeva spezie. Benedetto Carlone la commissionò intorno al 1505 per l'altare di San Pietro martire nella chiesa veneziana del Corpus Domini, dove si era preparato la sepoltura, e il San Benedetto accanto al trono porta il nome del committente. Erano anni brutti per il commercio veneziano delle spezie. Le navi portoghesi scaricavano ormai il pepe a Lisbona doppiando il Capo di Buona Speranza, e nel 1504 le galere veneziane tornarono da Alessandria e da Beirut quasi senza nulla da vendere. Carlone pagò lo stesso una tavola alta 330 centimetri. Pietro martire sta rialzato al centro, nell'abito bianco e nero dei domenicani, con la lama ancora nel cranio, Nicola di Bari di fianco con le tre sfere d'oro e un angelo musicante ai piedi del trono. Il Corpus Domini fu soppresso nel 1810 e demolito, e tutto il quartiere intorno finì per lasciare il posto alla stazione di Santa Lucia.




