
Mattia Preti · PD
San Sebastiano
Dettagli
La storia
Nel 1656 la peste devastò Napoli e si portò via forse metà della città. Mattia Preti, arrivato da poco da Roma, si gettò nell'emergenza e dipinse enormi affreschi votivi di santi protettori sulle porte della città, nella speranza di una grazia divina. Di quegli affreschi oggi non resta nulla. Questo San Sebastiano nasce dallo stesso momento, eseguito per un convento subito dopo l'epidemia. Sebastiano, il soldato romano trafitto dalle frecce, fu per secoli il santo a cui ci si rivolgeva contro la peste, e ogni freccia veniva immaginata come un colpo del morbo. Preti lo raffigura giovane, dalle membra pesanti, mentre si accascia sotto i dardi. Ad alcuni pittori napoletani la figura parve troppo semplice e poco eroica, e col tempo il quadro fu spostato dalla sua cappella.
