Mattia Preti

Mattia Preti

1613–1699 · Regno di Napoli · Barocco


La storia

Mattia Preti era vicino ai cinquant'anni quando intraprese l'opera che avrebbe occupato gran parte del resto della sua vita: l'immenso soffitto della concattedrale di San Giovanni a La Valletta, la chiesa dei Cavalieri di Malta. Sulla volta di pietra dipinse, a olio direttamente sulla superficie preparata, scene della vita di san Giovanni Battista, e continuò a lavorare sull'isola per quasi 40 anni.

Aveva fatto molta strada per arrivarci. Nato nel 1613 a Taverna, un paese della Calabria, nel sud d'Italia, seguì a Roma, intorno al 1630, il fratello maggiore Gregorio, anch'egli pittore. Lì assorbì il dramma di Caravaggio, morto solo pochi anni prima, e imparò a far emergere le figure dall'ombra profonda. Dipinse affreschi nelle chiese della città prima di spostarsi a Napoli.

Malta lo fece cavaliere. Fu ammesso nell'Ordine di San Giovanni intorno al 1660, ed è per questo che è tuttora noto come Il Cavalier Calabrese, il Cavaliere calabrese. Morì a La Valletta nel 1699.

Chiedi qualsiasi cosa su quello che hai letto. Scarica l'app.

Opere

10 opere