
Didier Descouens · PD
Santi Girolamo, Ludovico da Tolosa e Andrea
Dettagli
La storia
La figura al centro merita una sosta. È Ludovico di Tolosa, a Venezia detto Sant'Alvise, un principe della casa d'Angiò che alla fine del Duecento era in linea per la corona di Napoli e vi rinunciò per farsi francescano e poi vescovo; morì a 23 anni. Tintoretto gli mette un ricco piviale vescovile sopra il semplice saio grigio francescano, la corona rifiutata e la povertà scelta portate insieme. Ai suoi lati stanno san Girolamo con il libro e sant'Andrea con la croce. Tutti e tre erano i santi omonimi dei funzionari veneziani che ordinarono l'opera per il palazzo dei magistrati delle finanze: Girolamo, Alvise e Andrea. Nella pittura veneziana il piviale di Ludovico è spesso ricamato con i gigli d'oro della casa reale di Francia a cui aveva voltato le spalle.




