
Jacopo Tintoretto · PD
Scipione Clusone con un valletto nano
Dettagli
La storia
Tintoretto firmò e datò questo ritratto in alto a destra nel 1561, a 43 anni, quando a Venezia era uno dei ritrattisti più richiesti. Scipione Clusone fu capitano e poi colonnello al servizio della Repubblica, e qui lo si coglie nel mezzo della vestizione. Il corsaletto da parata è lucido, i guanti di ferro stanno ancora appoggiati sul tavolino e alle sue spalle il paggio nano gli porge l'elmo con il cimiero. La tela lasciò l'Italia durante la seconda guerra mondiale e ricomparve in Germania, fra le opere radunate per il museo che Hitler progettava a Linz. La riportò in patria la missione di recupero guidata da Rodolfo Siviero, e nel 1988 fu assegnata a Genova. Il restauro del 1990 esaminò anche il supporto, una tela di tipo fiammingo dalla trama fitta e regolare.




