
Autoritratto con il ritratto della sorella
Dettagli
La storia
Rosalba Carriera realizzò quest'opera a pastello nel 1715, e il pastello è il punto. Il gesso su carta passava per un mezzo da schizzi rapidi, e lei ne fece un ritratto finito e ambito, che le corti di tutta Europa presto si sarebbero contese. Pochi anni dopo andò a Parigi e lì dettò la moda. Qui si dipinge mentre tiene un piccolo ritratto di un'altra donna, la sorella Giovanna, che viaggiava con lei e portava parte dell'enorme mole di commissioni. Le due condividono la stessa inclinazione del capo e lo stesso lieve sorriso, i volti incorniciati da un pizzo chiaro. I Medici chiesero questo autoritratto per la loro raccolta fiorentina, ed è così che l'immagine che una veneziana fece di sé e della sorella si trova oggi agli Uffizi.




