Autoritratto agli Uffizi
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La storia
Giulia Lama inviò questo autoritratto a Firenze nel 1725, e senza di esso forse non conosceremmo affatto il suo volto. Si mostra a circa 44 anni, con tavolozza e pennello in mano, come pittrice al lavoro e non come modella d'apparato. La Lama teneva una bottega a Venezia in un tempo in cui poche donne lo facevano, e lavorava con toni scuri e drammatici mentre la città passava ai colori chiari del rococò. Fu anche tra le prime donne di cui si sappia che disegnarono il nudo maschile dal vero. Due secoli dopo, fu proprio questo dipinto a permettere agli studiosi di riconoscere un altro ritratto veneziano, oggi a Madrid, come effigie della Lama dipinta dal Piazzetta, presso il quale si era formata.
