
Autoritratto
Dettagli
La storia
Verso il 1666 Robert Nanteuil era il ritrattista più richiesto alla corte di Luigi XIV, eppure quasi tutto ciò che produceva era destinato alla stampa. Incideva i ritratti su lastre di rame, e il volto del re circolava in tutta la Francia in forma di stampe. Questo foglio fa eccezione, un autoritratto a pastello morbido, eseguito direttamente dal vero. Sei anni prima aveva contribuito a ottenere un editto reale che collocava l'incisione tra le arti liberali e la sollevava dal semplice artigianato, una promozione rara per un incisore. Il ritratto giunse poi a Firenze, nella raccolta di autoritratti di artisti avviata dai Medici, dove Nanteuil resta uno dei pochi nomi francesi. Qui era sulla quarantina, all'apice di un'opera di oltre 200 ritratti incisi.