
Jacopo Tintoretto · PD
Autoritratto con un libro
Dettagli
La storia
Nel 1585 Tintoretto era ormai sulla settantina e uno dei pittori più anziani di Venezia, con alle spalle decenni di tele enormi. Ecco come scelse di mostrarsi: con un libro in mano. In un autoritratto di pittore è un segnale voluto. Lungo tutto il Cinquecento gli artisti avevano sostenuto che la pittura fosse un'arte liberale, opera di una mente colta, e il libro stretto in mano è l'emblema consueto di quell'argomento. Al proprio volto riserva la stessa schietta sincerità che dava ai committenti, con la testa che emerge da un fondo scuro senza alcuna lusinga. Ritratti come questo furono poi cari ai collezionisti, e gli Uffizi finirono per riunire una delle maggiori raccolte al mondo di autoritratti d'artista, avviata un secolo dopo la sua morte dal cardinale Leopoldo de' Medici.




