
Albrecht Dürer, Self-Portrait with Fur-Trimmed Robe, 1500. Wikimedia Commons. · PD
Autoritratto con pelliccia
Dettagli
La storia
Dürer si dipinse così nel 1500, un anno che per molti in Germania aveva un peso quasi profetico: la metà del millennio, un tempo carico di attese e di paure sulla fine del mondo. Scelse una posa che quasi nessun pittore osava per sé: rigorosamente frontale, simmetrico, con la mano alzata sul petto. Era lo schema riservato alle immagini di Cristo, e Dürer lo applicò al proprio volto, incorniciato da lunghi riccioli e da un mantello bordato di pelliccia. Non era una bestemmia: voleva affermare che l'artista crea a immagine di Dio, che il suo talento viene dall'alto. Accanto, in caratteri latini dorati, scrisse che lui, Albrecht Dürer di Norimberga, si era ritratto con i propri colori all'età di ventotto anni. La mano che tocca la pelliccia è quella con cui incideva e disegnava, resa con la stessa precisione con cui studiava le proporzioni del corpo umano. In alto, il monogramma con le due lettere, A e D, e la data.




