
Stele a lastra con due donne al banchetto funebre
Dettagli
La storia
Su questa lastra di calcare siedono una accanto all'altra due donne, ciascuna su uno sgabello con zampe di toro e ciascuna davanti a una tavola d'offerte. Indossano lunghe vesti e pesanti parrucche tripartite e tengono il braccio sinistro piegato sul petto. I geroglifici intorno ne danno i nomi, che il Louvre legge Nytneb e Nytouâ, e l'elenco delle offerte che spettavano loro.
Entrambi i nomi sono composti con quello di Neith, dea molto venerata nelle prime dinastie, quando anche diverse donne della famiglia reale lo portavano. Per lo stile la stele si data alla II o alla III dinastia, all'incirca tra il 2900 e il 2675 avanti Cristo, e il Louvre ne registra la provenienza da Saqqara, la necropoli della capitale, Menfi.
La scena è il pasto funebre, il defunto seduto davanti a una tavola di pani, in una forma antica, quando questa immagine cominciava appena a diventare la rappresentazione fissa del titolare della tomba. Qui compare due volte sulla stessa pietra, due scene accostate. Il Louvre ha acquistato la lastra nel 1977 e vi restano tracce di rosso, verde e giallo.
