
Statua della principessa Redji
Dettagli
La storia
Al tempo della III dinastia, all’inizio dell’Antico Regno, a Saqqara si costruiva la piramide a gradoni del re Djoser, il primo grande edificio in pietra d’Egitto. La statuaria in pietra per i privati era ancora un’arte giovane, e questa figura seduta in granodiorite appartiene alle sue prime generazioni. Il museo ritiene che possa venire dalla necropoli di Saqqara, ma accompagna la provenienza con un punto interrogativo. L’iscrizione sulla base la chiama figlia del re e ne riporta il nome, Redji.
Non doveva somigliarle. Era un corpo sostitutivo, collocato nella tomba per conservarne in qualche modo l’integrità, e quindi un’immagine idealizzata. Il museo vi riconosce i caratteri del periodo, la posa rigida, il collo cortissimo, la parrucca voluminosa. I suoi pochi geroglifici compaiono in un inventario delle iscrizioni della III dinastia pubblicato nel 1995.
