
Camille Pissarro · PD
Primavera, mattina, nuvoloso, Éragny
Dettagli
La storia
Nel solo 1900 Pissarro dipinse a Éragny cinque vedute di primavera e quattro d'autunno dello stesso paesaggio, e il Tokyo Fuji Art Museum ne conserva una per stagione. Il titolo funziona come un bollettino: stagione, ora, cielo, luogo. L'inquadratura resta quella, cambiano i dati. Questa la fece a maggio o giugno, dall'atelier che si era ricavato in un granaio accanto al frutteto dietro casa, a Éragny-sur-Epte, una settantina di chilometri a nord-ovest di Parigi, dove viveva dal 1884. Dipingeva al coperto perché un'infiammazione cronica del sacco lacrimale gli rendeva faticose le lunghe giornate all'aperto. Quella primavera aveva 69 anni, e quello che cercava era il bianco dei meli in fiore tenuto insieme dalla luce umida di una mattina coperta.




