
Domenico Ghirlandaio · PD
San Lorenzo
Dettagli
La storia
Domenico Ghirlandaio morì nel gennaio del 1494, con l'altare maggiore di Santa Maria Novella ancora incompiuto. I fratelli Davide e Benedetto portarono avanti il lavoro con la bottega di famiglia, e la pala fu finita solo intorno al 1498. Furono anni turbolenti per Firenze. Nel 1494 i Medici vennero cacciati, il domenicano Girolamo Savonarola prese il sopravvento in città e nel 1497 il figlio del committente, Lorenzo Tornabuoni, fu decapitato per aver congiurato a favore del ritorno dei Medici. Lorenzo era anche il nome del santo di questa stretta tavola alta più di due metri, il diacono romano dei primi secoli. Il museo la assegna al Ghirlandaio e alla sua bottega. La pala rimase in chiesa per circa tre secoli, finché un rinnovamento del 1804 la smembrò, e nel 1816 il principe ereditario Ludovico di Baviera acquistò per Monaco questa tavola e altre due.




