
Michael Pacher · PD
San Paolo
Dettagli
La storia
Intorno al 1465 Michael Pacher dipinse questo san Paolo per la predella, la fascia di base dell'altare posata sulla mensa, con ogni probabilità per la parrocchiale di San Lorenzo di Sebato, in Val Pusteria. Il supporto è di pino cembro, il cirmolo delle Alpi. L'apostolo è a mezza figura, molto vicino a noi, con una lunga spada in una mano e un libro chiuso stretto al petto. Per un fedele dell'epoca erano segni chiarissimi. Il libro richiama le lettere che Paolo scrisse alle prime comunità cristiane, la spada la sua morte a Roma, dove secondo la tradizione fu decapitato, come spettava a un cittadino romano. Pacher ha reso con cura la coperta verde del volume, con le borchie di metallo e due fermagli a cinghia. Dietro il santo il fondo oro è decorato da grandi foglie arricciate, e l'aureola è solo un sottile cerchio tracciato nell'oro.




