
Alexej von Jawlensky · PD
Natura morta con vaso e brocca
Dettagli
La storia
Nella primavera del 1909 Jawlensky segnalò agli amici pittori una casa di Murnau, in Baviera, dove un birraio di cognome Krötz aveva radunato oltre 1.000 dipinti su vetro, arte popolare bavarese e boema, colori piatti chiusi dentro contorni scuri e netti. L'estate la passò lui stesso a Murnau, e da allora quei vetri dipinti e altri oggetti di devozione popolare cominciano a comparire nelle sue nature morte, insieme al modo in cui erano fatti, il colore steso piatto e serrato dalla linea. Questo tavolo con fiori e vasellame è dello stesso anno. Lo dipinse su cartone, circa 50 centimetri per 43. Sul retro ha firmato e annotato la data, e sullo stesso retro si trova una testa di donna abbozzata con colore azzurro.




