
Wassily Kandinsky · PD
Studio per Impressione IV (Il gendarme)
Dettagli
La storia
In quegli anni Kandinskij aveva messo in ordine il proprio lavoro con tre parole. Chiamava Impressioni i quadri che nascevano da qualcosa visto fuori, Improvvisazioni quelli che venivano da dentro senza preparazione, Composizioni quelli costruiti lentamente, con studi e ripensamenti. Questo foglio del marzo 1911, poco più grande di una cartolina, appartiene al primo gruppo. Matita, inchiostro di China e acquerello per fissare un gendarme a cavallo, con qualche figura intorno e un accenno di case. Nel quadro a olio che ne venne fuori, oggi alla Lenbachhaus di Monaco di Baviera, il cavaliere si riconosce ancora appena, schiacciato tra grandi diagonali e campiture piatte di colore, e il titolo resta l'unica traccia sicura di che cosa Kandinskij avesse visto per strada.




