
Anthony van Dyck · CC-BY-SA-4.0
Studio della testa di un vecchio
Dettagli
La storia
Probabilmente verso il 1616, ad Anversa, un vecchio dalla barba grigia posò per Van Dyck, che ne dipinse il volto dal vero su carta. La carta fu poi incollata su una tavola e ampliata con altri pezzi, forse dallo stesso pittore, e le giunture si intravedono ancora. Secondo il Louvre quel frammento fu ritagliato da un foglio più grande con lo stesso modello visto da più angolazioni, come la doppia testa di studio della Casa Rockox di Anversa. Teste così erano materiale di bottega, da riutilizzare in quadri più grandi, per un apostolo per esempio, o per un dipinto religioso come il San Girolamo di Rotterdam. Il catalogo dei dipinti di Van Dyck del Louvre, uscito nel 2023, si apre proprio con quest'opera. Arrivò al museo nel 1869 con il lascito di Louis La Caze, medico parigino e collezionista.




