Balsamario a forma di rondine

Balsamario a forma di rondine


Dettagli

Artista
Vasaio greco-orientale ignoto (età arcaica)
Anno
-605
Tecnica
ceramica modellata a stampo, vernice nera
Tipo
vaso

La storia

Questo balsamario, un contenitore per profumi o essenze, viene da Rodi ed è stato trovato a Vulci, nella necropoli dell'Osteria, in una ricca tomba che proprio in suo onore è stata battezzata Tomba della Rondine. L'uccellino è a riposo, ritto sulle zampe e con le ali chiuse. Il corpo è liscio e affusolato, interrotto solo dalla piccola apertura sul capo per versare il contenuto, e il tappo non si è conservato.

L'isola era una celebre produttrice di aromi, che diffondeva in tutto il Mediterraneo, e questo pezzo appartiene a una rara serie di vasetti rodii a forma di rondine. Due molto simili sono al British Museum e al Louvre. Forse la forma si lega a una tradizione locale. Ateneo di Naucrati, scrittore greco vissuto circa 800 anni dopo, racconta che ogni anno a Rodi i giovani organizzavano una raccolta di offerte esibendo l'immagine di una rondine e dedicandole canti e danze. Nel 2025 la rondine, datata dal museo al 610-600 a.C., è stata prestata alla mostra «Brancusi. Scolpire il volo» al Parco del Colosseo.

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