
Sailko · PD
L'adorazione del vitello d'oro
Dettagli
La storia
Poussin dipinse questa tela a Roma intorno al 1634, negli anni in cui studiava con passione i rilievi antichi e i sarcofagi della città. Il soggetto viene dall'Esodo: mentre Mosè è sul monte Sinai a ricevere le tavole della Legge, il popolo ebreo, stanco di aspettare, fonde i propri ori in un vitello e comincia a danzarci intorno. Poussin concentra tutto sul gruppo dei danzatori, disposti come in un fregio classico, con Aronne in bianco che indica l'idolo. Sullo sfondo, piccolo, si vede Mosè che scende e spezza le tavole per la collera. Il quadro faceva coppia con un Passaggio del Mar Rosso, oggi a Melbourne, commissionati insieme da un nobile torinese. I corpi muscolosi e le vesti svolazzanti dei danzatori riprendono le figure dei bassorilievi romani che il pittore copiava.




