
L'Annunciazione: l'angelo
Dettagli
La storia
Gabriele entra da destra, una mano alzata a benedire e nell'altra uno scettro fiorito di gigli, il fiore della purezza di Maria. È metà di una coppia. Questa tavola e la Vergine accanto erano gli sportelli esterni di un piccolo altare che Kulmbach dipinse intorno al 1513. I colori sono freddi e delicati, e il museo vi riconosce il suo lato meridionale, una leggerezza presa dalla pittura italiana accostata a tipi di figura appresi da Dürer. I due sportelli riemersero lontano da Norimberga. Furono venduti all'asta Heberle di Colonia nell'ottobre 1889, passarono a un collezionista di nome Hasselmann e poi alla collezione Oppolzer, fra Praga e Innsbruck, e nel 1907 il collezionista viennese Gustav von Benda li donò al museo. Oggi condividono una sola cornice, e l'angelo è ancora rivolto a Maria oltre lo stacco.


