
Hans von Kulmbach
1522 · Sacro Romano Impero · Rinascimento tedesco
La storia
Intorno al 1510 Albrecht Dürer, l'artista più celebre di Germania, smise in gran parte di dipingere pale d'altare per dedicarsi alle sue incisioni e ai suoi studi. Qualcuno doveva colmare il vuoto a Norimberga, e a farlo fu il suo stesso allievo Hans Süss, detto dal luogo di nascita Hans von Kulmbach.
Si era formato prima con Jacopo de' Barbari, un veneziano che portava idee italiane a nord, poi era entrato come garzone nella bottega di Dürer. Quando il maestro si ritirò, Kulmbach ereditò la maggior parte delle sue commissioni di pale e gestì una bottega capace di consegnare un'intera pala ad ante, tavole dipinte e cassa intagliata insieme. Disegnò anche vetrate, cartoni che i vetrai della città trasformavano in finestre di chiesa.
La sua opera viaggiò. La pala di santa Caterina che terminò nel 1515 fu inviata a Cracovia, in Polonia, e vi si trova ancora oggi, nella chiesa di Santa Maria. Kulmbach stesso morì tornato a Norimberga, sul finire del 1522.



