
L'accampamento di Karaiskakis
Dettagli
La storia
Nell'aprile del 1827 l'esercito greco era accampato a Falero, sulla costa sotto Atene, per rompere l'assedio ottomano dell'Acropoli. La rocca è nel quadro, piccola e chiara all'orizzonte di sinistra, e tutto l'accampamento è rivolto da quella parte. Georgios Karaiskakis, comandante della Grecia centrale, sta sull'altura e la indica. Sotto, i suoi uomini aspettano fra tende e cavalli, e a destra un pope li benedice.
Vryzakis a Falero non c'era. Dipingendo il quadro nel 1855 prese i volti dai disegni di Karl Krazeisen, ufficiale bavarese che durante la guerra aveva ritratto dal vero i capi greci. Le teste sull'altura sono perciò ritratti veri, fra loro Karaiskakis e Makriyannis, con lo scozzese Thomas Gordon e l'inglese Frank Hastings, che in quella guerra aveva portato una nave a vapore.
Karaiskakis fu colpito al ventre il 22 aprile 1827 e morì il giorno dopo. L'attacco andò avanti senza di lui due giorni più tardi e finì in rotta, e la guarnigione dell'Acropoli capitolò a giugno. In primo piano un combattente si appoggia a un blocco di marmo antico.


