
Titian · PD
Baccanale degli Andrii
Dettagli
La storia
Verso il 1523 il duca Alfonso d'Este volle per il suo studiolo a Ferrara una serie di dipinti ispirati agli antichi, e a Tiziano toccò questo. La scena viene da una descrizione del retore greco Filostrato, l'isola di Andro, dove un ruscello scorreva vino invece che acqua. E infatti tutti bevono, ballano e cantano, chi in piedi e chi già crollato a terra. In basso c'è persino uno spartito musicale con un motto in francese: «chi beve e non beve ancora non sa cosa sia bere». Sulla destra, ignara di tutto, una ninfa dorme nuda, vinta dal vino. È uno dei quadri più imitati del Rinascimento, e sia Rubens sia Poussin vennero a copiarlo.





