La Sala delle Quattro Porte di Palazzo Ducale

La Sala delle Quattro Porte di Palazzo Ducale


Dettagli

Anno
1822
Tecnica
olio

La storia

Quando Giuseppe Borsato firma sul retro questa tela nel 1822, la Venezia che raffigura è già scomparsa. La Repubblica e il suo doge si erano spenti nel 1797, e la città dipendeva ormai dall'Austria. Eppure Borsato, formatosi come ornatista e pittore di interni, ricostruisce con esattezza la Sala delle Quattro Porte in Palazzo Ducale, fino al soffitto a cassettoni, e la popola con il corteo solenne del doge. Conosceva bene quella sala. La cura che dedica al cerimoniale spetta a uno Stato che lì non si riuniva più. Sul retro scrisse soltanto: Borsato f. l'anno 1822.

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