La Chimera della Terra

La Chimera della Terra


Dettagli

Anno
1927
Tecnica
bronzo
Tipo
scultura
Dimensioni
54 × 33 cm

La storia

La Chimera del mito, quella che in Italia si conosce dal bronzo etrusco di Arezzo, era un leone con una testa di capra sul dorso e un serpente al posto della coda. Paciurea ne ha tenuto le zampe leonine e la coda di serpente arrotolata, e al posto della capra ha messo una testa di donna.

Questa è la Chimera della Terra. I critici del tempo la leggevano accanto alla sorella, la Chimera dell'Aria, con le sue forme slanciate verso l'alto che fanno pensare al volo. Qui il corpo è corto e tozzo, il ventre aderisce al suolo, e il museo parla di una bestia incapace di staccarsi dalla terra. Solo il volto si solleva, su un collo possente.

A Bucarest, in quegli anni, l'avanguardia si raccoglieva intorno a riviste come Contimporanul. La storica dell'arte Ioana Vlasiu ricorda che le chimere di Paciurea, figlie di un simbolismo ormai ottocentesco, lasciarono perplesso chi le vide per la prima volta.

È un bronzo piccolo, lungo circa mezzo metro. Le date 1927 e 1928 si riferiscono al modello, e non è documentato quando sia stato fuso questo esemplare.

Chiedi qualsiasi cosa su quello che hai letto. Scarica l'app.