
Fra Angelico · CC0
La Crocifissione
Dettagli
La storia
Il Beato Angelico dipinse questa piccola Crocifissione probabilmente nei primi anni Venti del Quattrocento, quando era ancora un giovane frate domenicano a Firenze. In quegli anni in città non si parlava d'altro che di una porta di bronzo. Lorenzo Ghiberti aveva da poco vinto il concorso per la porta del Battistero, e le sue scene dorate, ciascuna racchiusa in una cornice mistilinea a quadrilobo, erano ciò che ogni pittore fiorentino studiava. Qui lo si avverte. Angelico raccoglie le donne in lacrime, i soldati romani e i loro cavalli in un anello serrato attorno alla croce, una composizione curva e affollata che deve molto ai rilievi di Ghiberti. La tavola era destinata alla devozione privata, tanto piccola da inginocchiarsi davanti, e reca la sua firma, cosa insolita, perché quasi nulla di suo è firmato. La Vergine si accascia sulle ginocchia mentre le donne la sorreggono, e il cielo dietro il Golgota è ancora foglia d'oro.




